Fiaccole ardenti nel cuore dell’estate. La kniphofia, chiamata anche tritoma o giglio africano, emette steli privi di foglie alti un metro, terminanti con una fitta spiga di fiori tubolari: rossi in alto e gialli verso il basso, come una fiaccola accesa. Una pianta perenne dall’aspetto esotico che, con una leggera protezione invernale, torna anno dopo anno nel giardino italiano.
In breve
- Altezza: 80–100 cm
- Fioritura: luglio – settembre (dal secondo anno)
- Colore: rosso-giallo, spighe bicolori
- Esposizione: soleggiata, calda
- Semina protetta: aprile – giugno
- Trapianto: primavera dell’anno successivo
- Difficoltà: moderata – richiede pazienza e protezione invernale
- Numero di semi nella confezione: circa 70 pz. (0,20 g)
Cosa distingue questa varietà
Kniphofia uvaria proviene dal Sudafrica e questo si nota nel suo portamento: un cespo di foglie lunghe, strette ed erbacee, sopra il quale si innalzano steli rigidi con un’infiorescenza simile a una fiamma. I boccioli sono di colore rosso intenso o arancione e, dopo l’apertura, i fiori ingialliscono dal basso, creando sulla spiga una naturale sfumatura bicolore. La fioritura dura molte settimane e un singolo cespo adulto può produrre una dozzina di steli.
Le piante ottenute da seme fioriscono di solito al secondo anno, talvolta al terzo, diventando poi più maestose a ogni stagione. La kniphofia è longeva e, in una posizione adatta – calda, soleggiata e con terreno ben drenato –, cresce nello stesso cespo per molti anni. I fiori attirano volentieri bombi e farfalle.
Coltivazione passo dopo passo
Semina (aprile – giugno, in ambiente protetto): semina i semi in cassette con un substrato leggero e drenante, coprendoli con uno strato di circa 3 mm. A una temperatura di 18–22°C, la germinazione è irregolare e avviene nell’arco di 2–3 settimane; non scartare troppo presto la semina, perché alcuni semi hanno bisogno di più tempo.
Ripicchettatura: ripicchetta le piantine con 2–3 foglie in vasi di 10 cm di diametro, dove resteranno fino alla primavera. In estate i vasi possono stare all’aperto al sole, ma durante il primo inverno le giovani kniphofie devono rimanere in un ambiente fresco, luminoso e al riparo dal gelo (ad esempio a 3–8°C), annaffiandole con molta parsimonia.
Trapianto (aprile – maggio del secondo anno): pianta le piante con l’intera zolla nel luogo definitivo, a una distanza di circa 40 × 50 cm, in un terreno fertile ma necessariamente ben drenato, in pieno sole. Nei terreni pesanti aggiungi sabbia o ghiaia fine nella buca.
Cura: annaffia durante i periodi di siccità e concima in primavera. Taglia alla base gli steli sfioriti. Prima dell’inverno lega le foglie in un fascio morbido (per proteggere il cuore della pianta dall’acqua) e copri il cespo con uno spesso strato di foglie secche o rami di conifere; rimuovi la protezione ad aprile.
Utilizzo
La kniphofia è una pianta ideale per piantagioni singole nel prato e per bordure perenni alte, dove crea un deciso accento verticale. Si abbina ai giardini in stile prateria e ai giardini ghiaiosi, accanto a echinacee, graminacee ornamentali, achillee e salvie. Le spighe rigide sono molto durevoli come fiore reciso: in vaso durano fino a due settimane. I fiori attirano bombi e farfalle.
Consiglio del giardiniere
La kniphofia muore più spesso a causa dell’umidità invernale che del gelo. Per questo piantala su un leggero rialzo o in un luogo dove l’acqua non ristagni e in autunno non tagliare le foglie: legate in un piccolo fascio, allontanano la pioggia dal centro del cespo. Aggiungi la copertura asciutta di foglie solo dopo le prime gelate, non prima.
Specifiche
| Nome latino | Kniphofia uvaria |
| Varietà | rosso-gialla (bi- e multicolore) |
| Colore dei fiori | rosso-giallo |
| Altezza | 80–100 cm |
| Esposizione | soleggiata |
| Ciclo | pianta perenne |
| Periodo di semina protetta | aprile – giugno |
| Periodo di trapianto | aprile – maggio dell’anno successivo |
| Periodo di fioritura | luglio – settembre |
| Distanza d’impianto | 40 × 50 cm |
| Peso netto | 0,20 g (~70 semi) |
| Serie | Tradizionale |
| Produttore | W. Legutko |
| Codice EAN | 5903837197002 |