Un tappeto color carminio per il giardino roccioso. Il garofanino selvatico è una pianta perenne bassa e fortemente ramificata, con fusti prostrati, che in estate si ricopre di migliaia di piccoli fiori rosso carminio. Forma cuscini compatti, sempreverdi, alti 10–15 cm, fiorisce da giugno ad agosto e non ha praticamente esigenze: è una specie autoctona dei nostri prati aridi, in giardino resistente quanto in natura.
In breve
- Altezza: 10–15 cm
- Colore dei fiori: rosso carminio
- Fioritura: giugno – agosto
- Esposizione: soleggiata
- Semina: aprile – maggio (in cassette / vassoi)
- Trapianto: luglio – agosto
- Difficoltà: facile – pianta per principianti
- Numero di semi nella confezione: circa 900 pezzi (0,30 g)
Cosa contraddistingue questa varietà
Dianthus deltoides si distingue dal garofano dei poeti per portamento e longevità: è una vera pianta perenne che di anno in anno si espande formando un tappeto sempre più largo e piatto di piccole foglie verde scuro. I fiori hanno un diametro di appena 1,5–2 cm, ma compaiono in tale quantità che nel pieno della fioritura il cuscino è quasi completamente rosso. Questa varietà ha una tonalità carminio, più intensa e calda rispetto alle forme rosa della specie.
La pianta è completamente resistente al gelo, tollera la siccità, i terreni poveri e pietrosi e persino un leggero calpestio. Dopo la fioritura principale, se viene potata, spesso rifiorisce alla fine dell’estate.
Coltivazione passo dopo passo
Semina (aprile – maggio, al riparo): seminate i piccoli semi in cassette o vassoi, coprendoli solo leggermente con terriccio o sabbia. A una temperatura di 15–18 °C, i germogli compaiono dopo 7–14 giorni. È possibile seminare anche direttamente a dimora in maggio–giugno, su un’aiuola ben preparata e diserbata.
Ripicchettatura: quando le piantine sviluppano il primo paio di foglie vere, ripicchettatele in vasi o in un semenzaio, a una distanza di circa 8 × 8 cm. Crescono lentamente: non preoccupatevi se nelle prime settimane sembra accadere poco.
Trapianto (luglio – agosto): piantate le giovani piante a dimora definitiva a una distanza di 20 × 25 cm, in un substrato permeabile e piuttosto povero, sabbioso, ghiaioso e con aggiunta di calcare. Nei terreni pesanti aggiungete sabbia grossolana o ghiaia fine. I primi fiori compariranno l’anno successivo.
Cure: praticamente nulle: niente concimazione, irrigate solo durante i periodi di siccità prolungata. Dopo la fioritura, è consigliabile accorciare i fusti di 1/3: le piante diventano più compatte e spesso rifioriscono. Ogni 4–5 anni è possibile dividere e ringiovanire i cespi.
Impieghi
Un classico dei giardini rocciosi e dei muretti, ideale per bordare le aiuole, riempire le fessure tra le lastre e le scarpate, oppure come pianta tappezzante in luoghi soleggiati e asciutti dove il prato non vuole crescere. Cresce bene anche in vasi, ciotole e tetti verdi. I fiori sono una preziosa fonte di nutrimento per farfalle e api selvatiche; in Polonia il garofanino selvatico è soggetto a protezione parziale nelle stazioni naturali, quindi seminarlo in giardino è il modo migliore per averlo vicino.
Consiglio del giardiniere
Il garofanino selvatico non muore per il freddo, ma per l’umidità. Se volete coltivarlo in vaso o in un’aiuola con terreno normale, mescolate il substrato con un terzo di ghiaia o sabbia grossolana e non pacciamatelo mai con corteccia: usate invece della ghiaia, che allontana l’acqua dal colletto radicale.
Specifiche
| Nome latino | Dianthus deltoides |
| Colore dei fiori | rosso carminio |
| Altezza | 10–15 cm |
| Esposizione | soleggiata |
| Ciclo | pianta perenne |
| Periodo di semina al riparo | aprile – maggio |
| Periodo di semina a dimora | maggio – giugno |
| Periodo di trapianto | luglio – agosto |
| Periodo di fioritura | giugno – agosto |
| Distanza d’impianto | 20 × 25 cm |
| Peso netto | 0,30 g (~900 semi) |
| Serie | Tradizionale |
| Produttore | W. Legutko |
| Codice EAN | 5903837123001 |