Capsicum annuum var. glabriusculum 'Sweet Nariniense' – peperone dolce di Nariño
Sweet Nariniense è un peperone che inganna la vista: i frutti piccoli e appuntiti, nei colori rosso, arancione e giallo, sembrano i tipici peperoncini piccanti, ma in realtà sono completamente dolci e hanno 0 SHU. Proviene dalla Colombia meridionale e appartiene alla forma Capsicum annuum var. glabriusculum, la stessa da cui derivano i peperoni più piccoli del Nuovo Mondo. Di seguito abbiamo raccolto tutto ciò che vale la pena sapere su questa varietà: da dove proviene, come cresce, che sapore ha e a chi può essere più utile.
Origine e storia della varietà
Il nome della varietà deriva dal dipartimento di Nariño, situato nel sud della Colombia, sulle Ande, proprio al confine con l'Ecuador. È una regione con una tradizione molto antica nella coltivazione dei peperoni: le piante del genere Capsicum vi sono state addomesticate migliaia di anni fa, mentre le forme a frutto piccolo crescono ancora oggi nei giardini domestici e ai margini dei campi.
Sweet Nariniense è una varietà coltivata tradizionale, anche se in commercio viene talvolta descritta come "selvatica". Questa definizione deriva dalla sua appartenenza a Capsicum annuum var. glabriusculum, una forma botanica che comprende peperoni selvatici e semiselvatici a frutto piccolo, noti in Messico e America Centrale come chiltepin o piquin. Sweet Nariniense differisce però sostanzialmente da questi: nel corso della selezione ha perso la piccantezza, conservando esclusivamente dolcezza e aroma. A Nariño viene coltivata come peperone locale da consumare fresco.
Descrizione botanica e aspetto della pianta
La pianta forma un cespuglio compatto e densamente ricoperto di foglie, alto 60–80 cm. Il portamento è cespuglioso e regolare, senza tendenza ad allargarsi lateralmente, perciò Sweet Nariniense ha un bell'aspetto in vaso e non necessita di potatura. Le foglie sono piccole, come si addice alla forma glabriusculum, mentre i fiori sono bianchi, piccoli e molto numerosi.
I frutti sono piccoli, appuntiti o leggermente arrotondati, e delicatamente ricurvi. La caratteristica che distingue questa varietà dalle altre è la policromia: sulla stessa pianta sono presenti contemporaneamente baccelli rossi, arancioni e gialli. L'effetto ricorda lucine colorate appese tra le foglie e rende Sweet Nariniense uno dei peperoni più ornamentali da tenere sul balcone.
È importante sottolineare che i diversi colori non indicano tipi diversi di frutti, bensì diversi stadi di maturazione e la naturale variabilità del colore all'interno della stessa pianta. In pratica, ciò significa che il cespuglio ha un aspetto attraente per tutto il periodo di fruttificazione, non solo nel breve momento della piena maturazione: un grande vantaggio rispetto alle varietà i cui baccelli maturano uniformemente.
Frutti, piccantezza e sapore
La piccantezza di Sweet Nariniense è pari a 0 SHU: i frutti non contengono capsaicina. Per fare un confronto: il jalapeño raggiunge circa 5 000 SHU, l'habanero circa 250 000 SHU e il Carolina Reaper circa 1 600 000 SHU. Sweet Nariniense si trova proprio all'inizio della scala, accanto ai peperoni dolci da ortaggio, nonostante nell'aspetto ricordi i piccoli peperoncini più piccanti.
I frutti hanno un sapore dolce e un aroma intenso. Le dimensioni ridotte concentrano l'aroma, quindi bastano pochi frutti per dare carattere a un'insalata. I diversi colori non presentano differenze sostanziali nel sapore: sono tutti dolci, anche se i baccelli rossi completamente maturi hanno generalmente l'aroma più intenso. L'assenza di piccantezza permette di mangiare i frutti interi, senza rimuovere semi e membrane interne.
Ciclo di sviluppo e produzione
Sweet Nariniense appartiene alla specie Capsicum annuum, che rispetto a Capsicum chinense si sviluppa più rapidamente e inizia a fruttificare prima. Le fonti non indicano un numero preciso di giorni fino alla raccolta; tuttavia, nella stagione calda si può prevedere che la pianta inizi a produrre frutti in piena estate e continui a farlo fino all'autunno.
I frutti si formano a ondate e, poiché maturano a ritmi diversi, per gran parte della stagione il cespuglio presenta contemporaneamente frutti verdi, gialli, arancioni e rossi. Si possono raccogliere in qualsiasi fase: i baccelli già gialli e arancioni sono dolci e croccanti, mentre quelli rossi sono i più aromatici. La raccolta regolare incoraggia la pianta a formare nuovi frutti.
Esigenze di coltivazione e tolleranza alle temperature
Il requisito principale è il pieno sole. In una posizione molto soleggiata, la pianta cresce compatta, fiorisce abbondantemente e sviluppa frutti dai colori intensi. All'ombra tende a filare e produce meno. Nel clima temperato europeo, Sweet Nariniense si coltiva bene in vaso sul balcone, sul terrazzo o sul davanzale, ma anche in serra o in tunnel, dove la stagione è più lunga.
La crescita compatta fa sì che sia sufficiente un vaso di medie dimensioni e un substrato fertile e ben drenato. L'irrigazione deve essere regolare, ma moderata: i peperoni non tollerano terreni costantemente bagnati. Di solito non sono necessari tutori. Come ogni peperone, Sweet Nariniense è sensibile al freddo, quindi in autunno conviene spostare il vaso in un ambiente caldo e luminoso, dove la pianta possa completare la maturazione degli ultimi frutti o svernare.
Utilizzo culinario e pratico
Sweet Nariniense è un peperone da consumare crudo. I piccoli frutti dolci sono ideali come spuntino direttamente dalla pianta, nelle insalate, sui panini, su un tagliere di formaggi o come aggiunta colorata a piatti in cui il peperoncino sarebbe troppo piccante. I tre colori dei frutti permettono di comporre spettacolari insalate variopinte da un'unica pianta.
I frutti si prestano bene anche alla grigliatura: con il calore, la dolcezza si caramella e la buccia si abbrustolisce leggermente. Grazie all'assenza di piccantezza, la varietà è sicura per i bambini e per le persone che evitano i cibi piccanti, consentendo loro di partecipare al giardinaggio dei peperoni alla pari degli amanti del peperoncino.
Sweet Nariniense è adatto anche come pianta puramente ornamentale: il cespuglio dai frutti variopinti può stare sul davanzale, sul terrazzo o all'ingresso di casa come qualsiasi altra pianta decorativa, con la differenza che i suoi ornamenti si possono mangiare. Per chi coltiva un orto commestibile, è un modo per unire l'estetica a un raccolto pratico in uno spazio ridotto.
A chi è adatta questa varietà
Sweet Nariniense è la scelta ideale per chi desidera avere un peperone ornamentale e variopinto sul balcone o sul davanzale e apprezza frutti che si possono mangiare senza limitazioni. È adatto ai principianti, poiché appartiene alla specie poco esigente Capsicum annuum, ha un portamento compatto e non necessita di tutori. Piacerà anche alle famiglie con bambini, ai collezionisti di varietà rare del Sud America e a tutti coloro che desiderano unire il giardino ornamentale a quello commestibile.
Riepilogo
Capsicum annuum var. glabriusculum 'Sweet Nariniense' è una varietà tradizionale di Nariño, nel sud della Colombia: 0 SHU, sapore dolce e aromatico, piccoli frutti appuntiti che maturano contemporaneamente nei colori rosso, arancione e giallo. Il cespuglio compatto, alto 60–80 cm, necessita di pieno sole e cresce bene in vaso sul balcone o in serra. Un peperone ornamentale e facile da coltivare, da consumare crudo, nelle insalate e alla griglia: sembra un peperoncino, ma ha il sapore di uno spuntino dolce.