Olea europaea – Olivo europeo
Olea europaea, olivo europeo (albero di ulivo), è uno dei simboli più riconoscibili del bacino del Mar Mediterraneo – un albero sempreverde, eccezionalmente longevo, appartenente alla famiglia delle Oleaceae. È apprezzato sia economicamente (olive, olio) sia come pianta ornamentale – per le sue foglie argentate, il tronco scolpito e il carattere mediterraneo che conferisce alla coltivazione in vaso.
Sinonimi e nomenclatura
La specie è stata descritta da Linneo (1753). Secondo Kew POWO, a livello di specie sono elencati solo due sinonimi, mentre la maggior parte dei nomi storici è attribuita ai singoli sottospecie:
- Olea sativa Hoffmanns. & Link
- Olea pallida Salisb.
POWO distingue invece diversi sottospecie accettati, tra cui subsp. europaea (olivo coltivato), subsp. cuspidata, subsp. africana, subsp. laperrinei, subsp. guanchica, subsp. cerasiformis e subsp. maroccana. Nelle lingue europee la pianta è chiamata olive/olive tree (inglese), olivo (spagnolo), olivier (francese), Olivenbaum/Ölbaum (tedesco) e oliveira (portoghese); in polacco è nota come oliwka europejska.
Origine e aspetto
L’olivo coltivato proviene dal bacino del Mar Mediterraneo, mentre la specie in senso ampio copre un’area che va dall’Africa e dalla regione mediterranea fino alla Cina centro-meridionale. È un albero sempreverde o un grande arbusto che solitamente raggiunge gli 8–15 m di altezza, con un tronco contorto, profondamente scanalato e pittorescamente tortuoso con l’età.
Le foglie sono opposte, coriacee, lanceolate, lunghe 4–10 cm, di colore verde grigio scuro sulla pagina superiore e argenteo-bianco sul retro, conferendo alla chioma un aspetto caratteristico e scintillante. I piccoli fiori crema-bianco profumati sono raccolti in pannocchie e si trasformano in frutti – drupe lunghe 1–2,5 cm, che maturano dal verde al nero-violaceo, con un unico nocciolo duro.
Resistenza al gelo e coltivazione
L'olivo cresce meglio nelle zone USDA 8–11; alcune varietà più resistenti sopportano brevi cali fino a circa −9…−12°C, ma il gelo intenso le danneggia. In un clima più freddo della zona 8 (ad esempio nella maggior parte dell'Europa centrale) si coltiva in vaso: d'estate in pieno sole, d'inverno in un ambiente luminoso, fresco e ventilato (preferibilmente 2–10°C), con annaffiature molto limitate. La pianta gradisce un riposo invernale più fresco.
Coltivazione da semi
I semi sono racchiusi in un nocciolo duro e legnoso e hanno un doppio periodo di quiescenza – fisico (guscio impermeabile) e fisiologico (embrione). Per questo, prima della semina si consiglia la scarificazione (incisione, limatura o leggera rottura del nocciolo), l'ammollo per circa un giorno e spesso anche la stratificazione fredda e umida (alcune settimane a 4–10°C). Germinano poi al caldo (18–22°C). La germinazione è lenta e irregolare – da alcune settimane a diversi mesi, con intensità variabile.
Cura e utilizzo
L'olivo richiede pieno sole e un terreno ben drenato, anche povero e calcareo; è molto resistente alla siccità, mentre soffre i ristagni d'acqua. Si annaffia profondamente ma raramente, lasciando asciugare il terreno. È una specie da reddito (olive, olio), ma anche una pianta ornamentale apprezzata, bonsai e alberello da vaso. È importante ricordare che le piantine da seme non riproducono le caratteristiche delle varietà coltivate e fruttificano solo dopo molti anni – la coltivazione da seme è quindi principalmente ornamentale e da collezione.
Curiosità
Gli ulivi sono tra gli alberi coltivati più longevi – alcuni, come il famoso ulivo di Vouves a Creta, hanno 2000–3000 anni e continuano a fruttificare. Il ramoscello d'ulivo è da sempre un simbolo universale di pace, vittoria e abbondanza, presente nella mitologia, nella religione e nell'iconografia contemporanea.
Riassunto
L'olivo europeo è un classico mediterraneo dal carattere inconfondibile – le foglie argentate e il tronco scolpito portano l'atmosfera del sud anche su un terrazzo in zone più fresche. La coltivazione da seme richiede scarificazione, stratificazione e pazienza, ma il risultato è un ulivo longevo coltivato con le proprie mani.