Actinidia arguta – Actinidia Ostrolistna (Mini Kiwi)
Actinidia arguta, actinidia ostrolistna, conosciuta nel commercio come mini kiwi o kiwiberry, è una liana estremamente resistente al gelo e a crescita vigorosa della famiglia delle Actinidiaceae. Produce frutti lisci, privi di peluria, delle dimensioni di un acino d'uva, che si mangiano interi con la buccia – spesso più dolci del kiwi classico.
Sinonimi e nomenclatura
Il nome accettato è Actinidia arguta (Siebold & Zucc.) Planch. ex Miq., con basionimo Trochostigma argutum Siebold & Zucc. Il database Kew POWO elenca numerosi sinonimi per la specie; i più importanti sono:
- Trochostigma argutum Siebold & Zucc. (basionimo)
- Actinidia cordifolia Miq.
- Actinidia purpurea Rehder
- Actinidia megalocarpa Nakai & Kitag.
- Actinidia callosa var. arguta (Siebold & Zucc.) Maxim.
- Actinidia rufa var. arguta (Siebold & Zucc.) Dunn
- Actinidia japonica Nakai
- Actinidia platyphylla A.Gray ex Miq.
In inglese la pianta è chiamata “hardy kiwi”, “kiwiberry”, “tara vine”, “baby kiwi” e “grape kiwi”, mentre in tedesco “Kiwibeere”; in polacco è nota come actinidia ostrolistna, comunemente “mini kiwi”. POWO distingue anche varietà, tra cui var. giraldii e var. hypoleuca.
Origine e aspetto
La specie proviene dall’Asia nord-orientale temperata – dall’Estremo Oriente russo (incluso Sachalin), dal nord e centro della Cina, dalla Corea, dal Giappone e da Taiwan, dove cresce a quote tra 150 e 1500 m, in zone più fresche rispetto alla maggior parte delle actinidie. È una liana decidua a crescita vigorosa, che può crescere fino a 6 m in una stagione e raggiungere i 6–9 m o più.
Le foglie sono singole, alterne, di consistenza cartacea, finemente seghettate, con lunghi piccioli. I fiori sono piccoli, bianchi e profumati, e compaiono in tarda primavera. Il frutto è una bacca liscia, verde (talvolta marrone, porpora o con un rossore), delle dimensioni di un acino d’uva o di un’oliva – in pratica un mini kiwi senza peluria. La pianta è dioica: fiori maschili e femminili crescono su esemplari separati, quindi per fruttificare sono necessarie entrambe le piante.
Resistenza al gelo e coltivazione
L'Aktinidia a foglia stretta è una delle piante rampicanti da frutto più resistenti al gelo – una volta lignificata sopporta temperature intorno a −30 fino a −34°C, e le piante delle popolazioni più fredde anche di più. Consideriamo la zona di rusticità 4 (le selezioni più resistenti arrivano alla zona 3). Richiede una posizione soleggiata (per i migliori raccolti), un terreno profondo, fertile, leggermente acido e ben drenato, oltre a un robusto supporto – pergolato, gazebo o un solido traliccio. Attenzione: sebbene la pianta rampicante sia molto resistente, le gelate primaverili sotto i −2°C possono danneggiare i giovani germogli e i boccioli.
Coltivazione da semi
I semi sono in riposo e richiedono una stratificazione fredda e umida per 1–2 mesi (in un substrato umido in frigorifero, circa 4°C), dopo la quale – trasferiti in caldo – germinano solitamente entro circa un mese. È una coltivazione facile, ma che richiede pazienza. Note importanti per il giardiniere: il sesso delle piantine (maschio o femmina) è sconosciuto fino alla prima fioritura (di solito dopo circa 3 anni), quindi è consigliabile seminare più piante per avere esemplari di entrambi i sessi; le varietà denominate si propagano per via vegetativa, mentre le piantine da seme sono geneticamente variabili.
Cura e utilizzo
La pianta ha un grande fabbisogno idrico – preferisce un substrato costantemente umido ma mai inzuppato (un buon drenaggio protegge dalla marciume delle radici). Necessita di un supporto robusto e di potature di formazione. Per la fruttificazione è indispensabile un esemplare maschio (uno feconda circa sei femmine); l’eccezione è la varietà autofertile 'Issai'. Il mini kiwi liscio si consuma intero fresco, ma si può anche trasformare in marmellate, succhi e vini; i frutti sono ricchi di vitamina C.
Curiosità
L’Aktinidia a foglia stretta è uno dei rampicanti da frutto più resistenti al gelo in coltivazione – in natura sopravvive anche a circa −45°C, eppure una singola gelata primaverile può distruggere tutta la stagione di fruttificazione senza danneggiare la pianta stessa. Nella valle di Iya in Giappone, dai rami vivi di questa pianta si intrecciavano tradizionalmente ponti sospesi chiamati kazura.
Riassunto
Il mini kiwi è una proposta apprezzata dagli amanti della frutta in climi più freddi – una pianta rampicante estremamente resistente al gelo con frutti dolci e commestibili interi. La coltivazione da semi è facile (basta una stratificazione fredda di qualche settimana), bisogna solo ricordarsi di un supporto solido e di avere piante di entrambi i sessi.