Elettaria cardamomum – Cardamomo Malabarico
Elettaria cardamomum, ovvero cardamomo verde (malabarico), è una pianta erbacea tropicale rizomatosa della famiglia delle Zingiberaceae e fonte di una delle spezie più preziose al mondo. Proviene dalle foreste monsoniche umide dell'India meridionale ed è utilizzata da millenni in cucina, medicina e profumeria. Per chi la coltiva è anche una pianta ornamentale con foglie aromatiche e un'opportunità per avere una spezia fatta in casa.
Sinonimi e nomenclatura
La specie è stata descritta nella combinazione attuale da W.G. Maton (1811), con basionimo Amomum cardamomum L. La banca dati Kew POWO elenca una dozzina di sinonimi; i più comuni sono:
- Amomum cardamomum L. (basionimo)
- Alpinia cardamomum (L.) Roxb.
- Cardamomum officinale Salisb.
- Cardamomum verum Oken
- Matonia cardamomum (L.) Stephenson & J.M.Churchill
- Zingiber cardamomum (L.) Stokes
- Amomum repens Sonn.
- Cardamomum malabaricum Pritz.
In inglese la pianta è nota come green cardamom, true cardamom e Malabar cardamom; in italiano si chiama cardamomo malabarico, verde o vero. In passato il genere veniva spesso incluso ampiamente in Amomum.
Descrizione botanica e aspetto
È una pianta erbacea rizomatosa, cespugliosa, che si espande tramite rizomi sotterranei. In natura raggiunge i 2–4 metri di altezza, mentre in coltivazione in vaso rimane molto più bassa (di solito 0,5–1,5 m). Le foglie sono lanceolate, disposte su due file, lunghe 40–60 cm, con apice allungato e aroma evidente se sfregate.
I fiori sono piccoli, da bianchi a violetto pallido, raccolti in una spiga allentata; nella varietà malabarica gli infiorescenze strisciano sul terreno, mentre nella varietà Mysore crescono verticalmente. Il frutto è una capsula triangolare giallo-verdastra contenente 15–20 semi scuri e fortemente aromatici – sono proprio questi a costituire la spezia.
Velocità di crescita e resistenza al gelo
La pianta cresce da lenta a moderatamente veloce ed è perenne; dal seme alla fioritura e fruttificazione servono generalmente alcuni anni, e in condizioni domestiche la fruttificazione è rara e incerta. Il cardamomo è strettamente tropicale e non tollera il gelo – la temperatura minima sicura è circa 10°C, sotto la quale la pianta muore fino al rizoma. Corrisponde alle zone USDA 10–11; in Europa centrale la coltivazione in piena terra non è possibile.
Coltivazione in clima temperato
Il cardamomo si coltiva come pianta da interno. È fondamentale una posizione semi-ombreggiata o ombreggiata, con luce diffusa: il sole diretto e forte brucia le foglie, poiché in natura la pianta cresce nel sottobosco. Richiede un’alta umidità dell’aria (ottimale 60–80%), che in un ambiente secco si può garantire con nebulizzazione o umidificatore, e un terreno fertile, humoso e drenante, mantenuto costantemente leggermente umido.
La temperatura di crescita ottimale è intorno ai 22–30°C. In estate la pianta può essere posta in un luogo ombreggiato e riparato, mentre in inverno va trasferita in un ambiente luminoso con temperatura minima di 12–15°C, riducendo l’irrigazione ma senza lasciare che il pane radicale si secchi.
Coltivazione da semi
La semina del cardamomo è impegnativa. I semi hanno una breve vitalità e germinano meglio se freschi, quindi la freschezza del materiale di semina è il fattore principale per il successo. Prima della semina è consigliabile ammollarli per 12–24 ore in acqua tiepida. La germinazione richiede calore (22–30°C) e alta umidità sotto copertura ed è lunga e irregolare – di solito dura 30–90 giorni, con alcuni semi che germinano anche più tardi.
Uso e destinatari
I semi di cardamomo sono una delle spezie più importanti al mondo: interi o macinati si usano in curry, riso, prodotti da forno, masala chai, caffè arabo e dolci, ampiamente nelle cucine indiana, mediorientale e scandinava. Tradizionalmente sono impiegati anche in fitoterapia per disturbi digestivi. È una pianta per appassionati di esotici e collezionisti di piante aromatiche che vogliono coltivare le proprie spezie; data la semina impegnativa, è consigliata a chi ha pazienza e più esperienza.
Curiosità
Il cardamomo è considerato la terza spezia più costosa al mondo, dopo lo zafferano e la vaniglia. Era già usato nell’antichità – probabilmente nella medicina ayurvedica fin dal IV secolo a.C., il che lo rende uno dei prodotti di spezie più antichi conosciuti. Esistono tre varietà naturali di cardamomo verde: Malabar, Mysore e il loro ibrido Vazhuka.
Riepilogo
Elettaria cardamomum è una pianta utile e da collezione – foglie aromatiche ed esotiche, una storia che risale all’antichità e la possibilità di coltivare una spezia preziosa. Richiede ombra, calore e alta umidità, e la semina da semi è una prova di pazienza, ma per gli amanti delle piante aromatiche è uno dei progetti domestici più interessanti.