Gompholobium scabrum – Gompholobium Szorstkie („painted lady”)
Gompholobium scabrum, gompholobium szorstkie, è un arbusto appariscente della famiglia delle Fabaceae, endemico del sud-ovest dell’Australia, noto come “painted lady”. È famoso per i grandi fiori a farfalla dai colori rosa-porpora “dipinti” con motivi più scuri e per il fogliame delicato e aghiforme.
Sinonimi e nomenclatura
La specie è stata descritta da J.E. Smith (1808). Il database Kew POWO elenca due sinonimi per questa specie (il genere Burtonia è stato incluso in Gompholobium):
- Burtonia scabra (Sm.) R.Br. (sinonimo omotipico)
- Burtonia pulchella Meisn.
In inglese la pianta è chiamata “painted lady” e “dainty wedge-pea” (l’intero genere Gompholobium è talvolta chiamato “wedge-peas” o “glory peas”); in polacco è nota come gompholobium szorstkie. L’epiteto scabrum significa “ruvido” e si riferisce ai fusti.
Origine e aspetto
La specie è endemica del sud-ovest dell’Australia, dove cresce su pianure ondulate in regioni come Avon Wheatbelt, Esperance Plains, Jarrah Forest, Mallee e Swan Coastal Plain. È un arbusto eretto o espanso alto da 0,4 a 2,3 m, con fusti lisci e glabri.
Le foglie sono piccole, strette e aghiformi, con margini ripiegati, disposte in verticilli attorno al fusto (ricordano un po’ il rosmarino). I fiori sono grandi (circa 2,5 cm), a forma di farfalla, dai colori che vanno dal rosa al porpora, con motivi più scuri che conferiscono loro un effetto “dipinto” e spiegano il nome inglese. Fiorisce da agosto a novembre (primavera australiana). Il frutto è un baccello cilindrico gonfio con semi duri.
Resistenza al gelo e coltivazione
È una pianta termofila e sensibile al gelo, adattata al clima mediterraneo-subtropicale dell’Australia occidentale; la zona di rusticità è 9 (praticamente 9–10). Non è adatta a zone con gelate intense senza protezione. Richiede pieno sole e un terreno sabbioso-ghiaioso ben drenato, che non deve mai essere umido. Essendo una specie australiana, è sensibile al fosforo – evitare fertilizzanti ad alto contenuto di fosforo. In climi temperati si coltiva in vaso, proteggendola dal gelo.
Coltivazione da semi
I semi hanno un guscio duro e impermeabile (dormienza fisica), tipico dei piselli australiani. Prima della semina è necessario romperlo: solitamente si immergono i semi in acqua bollente e si lasciano in ammollo per tutta la notte (si seminano quelli che si sono gonfiati) oppure si effettua una scarificazione (incisione o sfregamento con carta vetrata). La germinazione è favorita anche dal trattamento con fumo (acqua di fumo), tipico delle specie adattate agli incendi. La semina è superficiale (circa 6 mm), a una temperatura di 18–24°C; la germinazione avviene entro 14–45 giorni. I semi non trattati germinano poco e in modo irregolare.
Cura e utilizzo
La pianta richiede pieno sole, un drenaggio efficiente e concimazioni a basso contenuto di fosforo o assenti; è resistente alla siccità e non tollera i ristagni d’acqua. Le piantine di pisello australiano non sopportano bene il trapianto – è consigliabile coltivarle direttamente nei vasi definitivi. È un arbusto ornamentale australiano con una fioritura primaverile spettacolare e, in quanto leguminosa, fissa l’azoto atmosferico arricchendo il terreno.
Curiosità
La pianta era a lungo conosciuta come Burtonia scabra – l’intero genere Burtonia è stato poi incluso in Gompholobium, perciò entrambi i vecchi nomi sono oggi sinonimi della stessa specie. I suoi semi duri e longevi sono adattati a germinare dopo un incendio, perciò in coltivazione è necessario imitare questo stimolo con acqua calda, scarificazione o fumo.
Riassunto
Gompholobium scabrum è una pianta per gli amanti della flora australiana e dei fiori “dipinti” insoliti delle leguminose. La coltivazione da semi è moderatamente impegnativa – la chiave è rompere il guscio duro – ma in cambio si ottiene un arbusto decorativo, amante della siccità e che arricchisce il terreno.