Albizia procera – Albicja Alta (White Siris)
Albizia procera, albicja alta, conosciuta come white siris, è un albero tropicale a crescita rapida della famiglia delle leguminose (Fabaceae), riconoscibile per la corteccia chiara, verde-biancastra. È apprezzata sia come albero ornamentale, da ombra e da uso pratico – fornisce legno pregiato e, essendo una leguminosa, arricchisce il terreno di azoto.
Sinonimi e nomenclatura
La specie è stata descritta da Bentham (1844), con il basionimo Mimosa procera Roxb. Il database Kew POWO elenca circa 10 sinonimi; i più importanti sono:
- Mimosa procera Roxb. (basionimo)
- Acacia procera (Roxb.) Willd.
- Feuilleea procera (Roxb.) Kuntze
- Albizia elata (Roxb.) J.F.Watson
- Acacia elata (Roxb.) Voigt
- Albizia procera var. elata (Roxb.) Baker
- Inga gracilis Jungh. ex Miq.
- Mimosa coriaria Blanco
- Mimosa elata Roxb.
In inglese la pianta è chiamata “white siris”, “tall albizia” e “forest siris”, mentre in hindi “safed siris” (safed = “bianco”); in italiano è nota come albicja alta. L’epiteto procera significa in latino “molto alta”.
Origine e aspetto
L’areale naturale della specie comprende l’Asia tropicale e subtropicale fino al Queensland in Australia – dal subcontinente indiano, attraverso la Cina meridionale e il Sud-est asiatico, fino alla Nuova Guinea e all’Australia. È stata introdotta anche nei Caraibi, in Africa e in America Centrale, dove a volte è considerata invasiva. È un albero deciduo a crescita rapida, alto generalmente 7–15 m, talvolta fino a 30 m.
Caratteristica distintiva è la corteccia chiara, liscia, da verde-biancastra a grigio chiaro, che si sfalda rivelando una tonalità rossastra. Le foglie sono grandi, bipennate, con 2–5 paia di segmenti; l’albero le perde temporaneamente durante la stagione secca. I fiori sono verde-giallastri fino a crema, con lunghi stami filiformi bianchi che formano soffici “pompon”, raccolti in pannocchie lunghe 8–25 cm. Il frutto è un baccello piatto, sottile, rossastro-bruno con da pochi a una dozzina di semi.
Resistenza al freddo e coltivazione
Albizia alta è un albero tropicale e subtropicale, sensibile al gelo (zone USDA 10–11). In clima temperato si coltiva in vaso, in pieno sole, proteggendolo dal gelo. È particolarmente poco esigente: cresce meglio su terreni fertili, ma si adatta anche a suoli secchi, sabbiosi, superficiali, pietrosi, e persino salini e alcalini, e una volta radicato è resistente alla siccità. Essendo una pianta leguminosa, fissa l'azoto atmosferico e arricchisce il terreno.
Coltivazione da semi
I semi freschi germinano molto numerosi (90–100%) e rapidamente, senza necessità di trattamenti. I semi conservati, con il tegumento indurito, si immergono per pochi secondi in acqua bollente, poi si lasciano in ammollo tutta la notte in acqua fredda e si seminano – questo quasi raddoppia la germinabilità; aiuta anche una leggera scarificazione. I semi si seminano in un substrato caldo e umido; le piantine sviluppano rapidamente una radice a fittone, quindi è consigliabile seminare direttamente nei contenitori definitivi. È uno degli alberi più facili da coltivare da seme.
Utilizzi
È un albero versatile, sia da uso che ornamentale: fornisce legno duro e pregiato (mobili, impiallacciature, strutture), legna da ardere e carbone vegetale, mentre le foglie sono un foraggio di valore. Viene piantato come albero d’ombra per tè e caffè, come frangivento e per la bonifica di terreni degradati e salini, oltre che come albero da viale. La corteccia fornisce tannini e coloranti, e dal tronco si estrae una gomma che sostituisce la gomma arabica. Nel nostro assortimento è soprattutto un albero da collezione d’effetto, a crescita rapida.
Curiosità
Dal tronco dell’albizia alta scorre una gomma rossastro-bruna con proprietà simili alla gomma arabica, usata come suo sostituto. L’albero è molto vitale – le piantine, gli esemplari giovani e maturi ricacciano volentieri dopo il taglio, e se si scoprono le radici produce polloni radicali; cresce così rapidamente che in alcune regioni è considerato invasivo.
Riassunto
Albizia alta è un albero grazioso, a crescita rapida, con corteccia chiara e fiori soffici, uno dei più facili da coltivare da seme e che arricchisce il terreno con l’azoto. È una buona scelta per i collezionisti che cercano una pianta esotica d’effetto – richiede solo calore e protezione dal gelo.