La più dolce tra i cavoli rossi. Kalibos è una varietà medio-tardiva di cavolo rosso, caratterizzata da teste coniche e foglie rosso-violacee, famosa per il suo gusto eccezionale: dolce, delicato e privo della tipica asprezza del cavolo rosso. Le teste pesano 1–1,5 kg e maturano 105–120 giorni dopo il trapianto. La varietà è destinata al consumo fresco e alla conservazione di breve durata.
In breve
- Tipo: cavolo rosso conico, varietà medio-tardiva
- Teste: coniche, compatte, 1–1,5 kg, rosso-violacee
- Semina in ambiente protetto: marzo – aprile
- Trapianto: maggio
- Raccolta: settembre – ottobre, 105–120 giorni dal trapianto
- Esposizione: soleggiata, terreno fertile e umido
- Difficoltà: moderata – lungo periodo vegetativo
- Numero di semi nella confezione: circa 150 pezzi (0,50 g)
Cosa distingue questa varietà
Kalibos è una vecchia varietà originaria della Cecoslovacchia, diventata un vero cult tra gli orticoltori, non per il suo aspetto, sebbene le teste appuntite e di colore porpora intenso siano davvero insolite, ma soprattutto per il sapore. Le foglie sono più sottili e delicate rispetto a quelle dei cavoli rossi tondi, succose, croccanti e decisamente dolci, senza amarezza. Nelle prove di degustazione, Kalibos supera regolarmente le varietà industriali.
La forma conica deriva dai cavoli di tipo «appuntito», come il cavolo verde Filderkraut. Le teste sono compatte, ben chiuse e con un torsolo piccolo. È una varietà medio-tardiva: trapiantata a maggio, matura a settembre e ottobre, e le teste raccolte possono essere conservate per alcune settimane al fresco. Non è una varietà adatta alla conservazione prolungata, ma in compenso offre una qualità che nessun cavolo da conservazione può eguagliare.
Coltivazione passo dopo passo
Semina (marzo – aprile, in ambiente protetto): seminate i semi in cassette o alveoli a una profondità di circa 1 cm, a una temperatura di 18–20°C. La germinazione avviene dopo 4–7 giorni. Dopo la germinazione, coltivate le piantine in un ambiente fresco (12–16°C) e luminoso. È possibile seminare direttamente a dimora anche in aprile, 2–3 semi per postarella, lasciando poi la piantina più vigorosa.
Ripicchettatura: ripicchettate le piantine provenienti dalle cassette nella fase della prima foglia vera, in vasi da 7–8 cm. Le piantine sono pronte per il trapianto quando hanno 4–5 foglie, sono acclimatate e hanno circa 6 settimane.
Trapianto (maggio): piantate in profondità, fino alle prime foglie, con una distanza di 40–50 × 40–50 cm, in una posizione soleggiata. Il terreno deve essere fertile, ricco di humus e costantemente umido, con pH 6,5–7,5. Kalibos apprezza un’aiuola concimata con letame nell’autunno precedente e la presenza di tagete, che allontanano i parassiti.
Cure: annaffiate regolarmente per tutta la stagione, soprattutto in agosto, quando le teste si formano. Concimate 2–3 volte, con un’elevata presenza di potassio, che favorisce il colore e la dolcezza. Il tessuto non tessuto o una rete proteggono dalla cavolaia e dalla mosca del cavolo. Raccogliete quando le teste sono compatte, generalmente a settembre e ottobre: le leggere gelate migliorano ulteriormente il sapore.
Utilizzo
Kalibos è perfetta da consumare cruda: in insalate, insalatine, come guarnizione finemente affettata per hamburger e tacos, dove la sua dolcezza e croccantezza fanno la differenza. È ottima anche stufata con mela, cipolla e un po’ di aceto, al forno tagliata a spicchi e nelle zuppe. Le teste giovani possono anche essere fermentate: il cavolo rosso fermentato con Kalibos ha un bellissimo colore rosa e un gusto delicato. La raccolta autunnale permette di conservare le teste per alcune settimane in cantina.
Il consiglio del giardiniere
Kalibos ha foglie esterne più sottili rispetto alle varietà industriali e, in caso di annaffiature irregolari, le teste possono spaccarsi. Se dopo un periodo di siccità è prevista un’abbondante pioggia, ruotate leggermente la testa nel terreno oppure recidete con la vanga una parte delle radici su un lato: ciò limiterà l’assorbimento improvviso dell’acqua. Le teste mature non dovrebbero rimanere troppo a lungo nell’aiuola: tagliatele quando sono compatte e trasferitele in un luogo fresco.
Specifiche
| Nome latino | Brassica oleracea var. capitata f. rubra |
| Varietà | Kalibos |
| Colore delle teste | rosso-violaceo |
| Esposizione | soleggiata, terreno fertile e umido |
| Ciclo | pianta biennale (coltivata come annuale) |
| Periodo di semina | marzo – aprile (in ambiente protetto o a dimora) |
| Periodo di trapianto | maggio |
| Periodo di raccolta | settembre – ottobre |
| Distanza d’impianto | 40–50 × 40–50 cm |
| Peso netto | 0,50 g (~150 semi) |
| Serie | Tradizionale |
| Produttore | W. Legutko |
| Codice EAN | 5903837437962 |